CORSPORT: LAZIO-ROMA, A NOVEMBRE

29.7.2010

(Corriere dello Sport – A. Maglie) - Eccolo, il campionato. In linea di massima equilibrato, con una giornata, la dodicesima, che preannuncia spettaco­lo, gol e fuochi d'artificio. Partenza agevo­le per il Milan, non in salita per la Roma, più complicata per l'Inter. E' un romanzo, il campionato e, a volte, regala colpi di scena improvvisi. Delneri, ad esempio: ritroverà la Samp che ha portato in Champions alla seconda giornata, il 12 settem­bre, per sua fortuna il magone sarà con­tenuto perché l'incontro ravvicinato av­verrà a Torino; più forti saranno le sensa­zioni il 23 gennaio, quando Del Neri attraverserà il tunnel di Marassi e dovrà si­stemarsi sulla panchina riservata agli ospiti. Le valutazioni non possono prescindere dalla Champions. E bisogna sottolineare che la prima parte del campionato per l'Inter sarà decisamente impegnativa. La prima sfida europea cadrà fra l'Udinese e la non sem­plicissima trasferta di Pa­lermo; ancora più compli­cato il cammino fra la quin­ta e la sesta: trasferta a Ro­ma dove i ragazzi di Beni­tez ritroveranno l'ex com­pagno Adriano, Champions e quindi sfida in casa con la Juventus: roba da matti. Non è che alla Roma vada molto meglio perché a far da corollario al secondo impegno europeo ci saranno le sfide con l'Inter e la trasferta di Napoli che non è certo una passeggia­ta di salute. Novembre è il mese più duro per i giallorossi: il derby (7 novembre), la Fiorentina, la trasferta a Torino per af­frontare la Juventus, quindi l'Udinese e un nuovo viaggio, a Palermo (in mezzo l'Europa). Terribile per la Lazio la fase a cavallo tra la fine del girone di andata e l'inizio di quello di ritorno: prima l'Inter a San Siro, la Juventus e la Fiorentina in casa, il tutto in dieci giorni. Sulla carta agevole l'avvio del Milan. subito due neo­promosse, Lecce e Cesena.

LE GRANDI SFIDE - Non bisognerà attendere troppo per la prima grande sfida: Roma-Inter alla quinta, subito dopo Inter- Ju­ventus (ma già alla prima c'è un bel Fio­rentina- Napoli). Un breve intervallo e quindi, a fine ottobre, Milan- Juventus. Ma probabilmente uno dei momenti di svolta di questo campionato si collocherà a metà novembre, precisamente il 14 (e all'inizio di aprile, il 3). In un colpo solo: il derby di Milano, Juventus- Roma, La­zio- Napoli e il derby siciliano, Palermo-Catania. Al computer era stato dato l'im­put di evitare la concomitanza in una so­la giornata di più stracittadine ma dato che la sfida siciliana non è tecnicamente una stracittadina, ecco che finisce in una giornata decisamente molto, molto calda. Non sono male nemmeno la diciassettesi­ma (Fiorentina- Inter, Milan- Roma e il derby della Lanterna, Sampdoria-Genoa) e la diciottesima (con Inter-Napoli e due derby particolari, quello dell'Appennino, Bologna- Fiorentina, e quello pugliese, Lecce-Bari che torna in A dopo circa un decennio). La Lazio troverà la Roma do­po il quarto impegno di Champions.

AVVII DIFFICILI - Non è sicuramente andata bene al Bologna che dovrà vedersela su­bito con Inter, una lunga «vacanza» ro­mana dove in sette giorni affronterà Lazio e Roma, quindi l'Udinese dell'ex Guidolin in casa. Non è certo agevole l'avvio della neo- promossa Lecce (Milan a San Siro, Fiorenti­na, quindi lo scontro diret­to e ravvicinatissimo con il Cesena che in serie B alla squadra pugliese ha regala­to diverse amarezze). Non è che vada molto meglio all'altra pugliese, il Bari (Juventus, Napoli, Cagliari e In­ter). Traumatico l'impatto per il Cesena che comincia a Roma contro i giallorossi e continua in casa contro il Milan.

I RITORNI - Sarà, ovviamente, il campiona­to dei grandi ritorni. Uno tra i più attesi è quello di Cavani a Palermo. Avverrà sol­tanto il prossimo anno, esattamente il 23 aprile; un fremito decisamente più contenuto l'uruguaiano lo avvertirà il 5 dicem­bre quando ritroverà la sua vecchia squa­dra al San Paolo. Allegri, invece, tornerà a Cagliari già nel girone di andata, ma so­lo alla penultima. Anche Mihajlovic tornerà a Catania soltanto nell'anno nuovo, cioè l'8 marzo. Marino e Guidolin che si sono scambiati le panchine ritroveranno le vecchie tifoserie, rispettivamente il 23 aprile (Udinese- Parma) e il 5 dicembre (Parma- Udinese). Infine Toni: i tifosi giallorossi lo rivedranno abbastanza pre­sto con la maglia del Genoa, cioè il pros­simo 17 ottobre. Ora manca solo la verifi­ca del campo.

Roberto Rapaglià - www.centrosuonosport.it